Una Valkyrie che veleggia con un nuovo cambio


English version
Dopo qualche anno di riflessioni, osservazioni e prove pratiche, MarioMoto di Treviolo (BG) ha realizzato una modifica sul cambio della F6-Valkyrie e Gold Wing che consente alte prestazioni di guida e risparmi di carburante. Si, sembra un controsenso ma questo è stato possibile grazie ad un’ attenta ottimizzazione dei rapporti di trasmissione che, grazie alla generosa coppia del motore, consentono prestazioni entusiasmanti con una progressione sicura ed in piena scioltezza.

In pratica si tratta di sostituire degli ingranaggi con dei nuovi che conferiscono un nuovo rapporto di trasmissione in particolare sulla 4° e 5° marcia. Quest'ultima diventa un vero overdrive mentre la 4° marcia é molto lunga.. Il tutto realizzato con la massima professionalità e garanzia sui materiali, una attenta messa a punto generale che garantisce prestazioni e una lunga vita al cambio stesso.

Ed ora veniamo alla mia prova su strada. Cercherò di descrivere le prestazioni rilevate e le mie sensazioni, queste ultime forse un po’ difficili da spiegare . E’ venerdì 8-marzo,2002 , festa della donna e la Valkyrie è soprannominata Lady. La giornata è splendida con una temperatura di 14°C . Parto da Treviolo dopo aver ritirato la moto, faccio il pieno di carburante e prendo immediatamente l’autostrada in direzione Brescia. Una volta in autostrada lancio la Valk: 1°, 2° , 3° e 4° marcia, la moto sembra dotata di molti HP in più ed in un attimo senza accorgermi, mi ritrovo a 160 Km/h ( mi perdonino i limiti di velocità) . Guardo i giri e sono meno di 4000. Incredibile! La Valk fa sentire l’enorme riserva di potenza e la 4° marcia sembra infinita. Decido di decelerare ed accelerare solo un attimo e la moto riparte decisa e veloce( Pochi giorni dopo riprovo la 4° marcia sul circuito di Monza e mi ritrovo a circa 220 Km/h e a meno di 6000 giri !). Credetemi è una sensazione di incredulità, la Valk procede sicura e sempre senza vibrazioni meccaniche.

Ritornando al percorso autostradale,decelero per riportandomi a 160Km/h ed innesto la 5° marcia. Guardo nuovamente la velocità ed il contagiri ma non ci credo….. sono solo a 3000 giri! Vedo una leggera salita, mi preoccupo sicuro che in 5° cederà…macché niente buchi la moto riprende sempre. C’è un improvviso sorpasso, innesto la 4° e schizzo via e poi nuovamente la 5°. La Valk sembra veleggiare , senza vibrazioni e con un motore silenzioso e la guida diventa rilassante. Decido di riportarmi subito nei limiti di velocità a 130 km/h e con un filo di acceleratore mantengo questa velocità osservando il contagiri che indica 2300 giri circa ! In queste condizioni posso solo idealmente sdraiarmi sulla moto. Da Brescia proseguo in autostrada sino a Piacenza , poi inizio il percorso sulla statale della Val Trebbia.
Penso che molti conoscano la Val Trebbia come percorso classico per motociclisti. Curve a sinistra, curve a destra e dossi immersi nella natura. Mi ripropongo di fare una tirata sino a Bobbio . Inizio le prime curve, 1°, 2° e 3° marcia proseguo veleggiando sulle curve. Decelero e accelero sempre in 3° marcia e la Valk risponde sempre senza esitazioni. Ma cosa succede? Dove sono finite le altre marce? Ebbene praticamente ho fatto tutto il percorso sino a Bobbio in 3° senza pregiudicare il gusto della prestazione . Anche la terza si è rivelata una marcia lunga che però consente una ottima ripresa da un basso numero di giri. E a proposito di giri…da 1000 a 4000 con punte di velocità a….lasciamo perdere. Arrivato a Bobbio mi fermo un attimo per controllare il carburante, scuoto il serbatoio e sento che ce né ancora quindi decido di proseguire. Ma è quasi ora di pranzo e…macché la sensazione di guida è indescrivibile quasi libidinosa. Il panino può aspettare. Altre curve e controcurve, dossi e la …non ho parole per descrivere la soddisfazione. Senza accorgermi sono a Chiavari sul mare e la moto va in riserva dopo circa 230 km! Mi dico che questo non è possibile perché in queste condizioni di strada e velocità avrei fatto al massimo 180 Km!
Faccio nuovamente il pieno di benzina e riparto . E il panino ?? La prossima volta, ormai ero inebriato dal piacere quindi riprendo l’autostrada per Genova e poi la mitica Serravalle in direzione Milano. Cosa dire sul tratto autostradale della Serravalle? Tutti la conosciamo, e lascio alla vostra immaginazione ogni interpretazione.
Arrivo a casa , parcheggio con cura la Valkyrie , ho percorso oltre 450 Km, guardo l’orologio è ancora presto e forse ci sarebbe tempo per….no lasciamo perdere, un altro giorno. Non ho potuto verificare con esattezza il consumo autostradale a 130km/h, ma dalle risultanze mi sembra di poter affermare che si riduce notevolmente.
Non ho altre parole per esprimere la mia piena soddisfazione. Per info clicca qui: MarioMoto
Sil
VRCC-Italy #811 & GWCI #369 - Visit: www.bikeriders.it
![]()
Leggi anche
|
"Lamont's Test on the Road"
|
70 minuti di terapia della morte
70 minutes of death therapy
(Pass
|